Volare Ŕ una speciale forma di movimento che permette ad alcune creature di librarsi nell'aria. Le seguenti regole sono applicate a questa forma di movimento sia essa dovuta a propulsione naturale (ossia attraverso l'uso di ali) che magica (si pensi alle magie Levitate o Fly).

Indipendentemente dal tipo di propulsione posseduta, le creature che volano si trovano in una situazione di equilibrio instabile che deve essere costantemente compensata. Questa situazione Ŕ incompatibile con la necessitÓ di utilizzare incantesimi che richiedono componenti di tipo somatico. Per tale motivo, le creature in volo possono utilizzare unicamanete incantesimi aventi componenti esclusivamente vocali (o vocali e materiali). Questa regola si applica anche alle abilitÓ di lancio di incantesimi possedute dalla creature mostruose qualora richiedenti componenti somatici. Invece, laddove non diversamente e specificatamente previsto, gli altri poteri speciali posseduti da creature che siano naturalmente in grado di volare saranno dalle stesse utilizzabili anche in volo.

Costo dei punti movimento in volo

La creature in grado di volare posseggono un determinato fattore movimento utilizzabile in volo. In linea generale, quando le stesse volano potranno spostarsi restando alla stessa altitudine, nel corso di ogni round di combattimento, di un esagono per punto movimento speso. Salire di quota richiederÓ il doppio del costo in punti movimento laddove scendere di quota richiederÓ un costo normale in punti movimento.

Decollare

La fase di decollo richiede una maggiore spinta propulsiva rispetto agli spostamenti effettuati quando giÓ ci si trovi in volo. Nel round di decollo un'intera azione di mezzo movimento deve essere spesa prima di poter decollare. In pratica, per poter decollare sarÓ necessaria un'azione di movimento pieno consistenti in un'azione di mezzo movimento da spendersi sul posto seguita dalla seconda fase di movimento nella quale la creatura potrÓ sollevarsi e spostarsi in volo. Qualora la creatura per qualsiasi motivo non si alzi dal suolo con la seconda parte della sua azione di movimento, dovrÓ effettuare nuovamente la spinta propulsiva nei round successivi qualora decida di prendere il volo.

Atterrare

Per atterrare con sicurezza occorre mantenere un ottimo equilibrio e compensare la forza di gravitÓ con maggiore spinta propulsiva. Per tale motivo, per atterrare in modo sicuro e senza rischi la creatura che era in volo deve spendere un'intera azione di mezzo movimento annullandola che sarÓ computata dopo che la stessa abbia toccato il suolo. Qualora una creatura atterri senza spendere (annullandola) un'azione di mezzo movimento la stessa impatterÓ con violenza (ma senza precipitare). La stessa dovrÓ superare un tiro salvezza su riflessi modificato dalla sua classe di manovrabilitÓ. Se il tiro salvezza riesce sarÓ riuscita ad atterrare in velocitÓ senza problemi potendo eventualmente effettuare altre azioni o completare la propria azione di mezzo movimento camminando. Qualora, invece, il tiro salvezza fallisce la creatura cadrÓ al suolo (knockdown) e si considererÓ qaule soggetta a tutti gli effetti ad una caduta da un'altezza pari a tre metri (link).

Muoversi volando, girarsi in volo e librarsi in aria sul posto

Esistono due fondamentali stati diversi applicabili ad una cretura in volo: essere in movimento in volo e librarsi in volo sul posto.

Quando una creatura inizia a spostarsi volando (non solo al fine di salire o scendere di quota) la stessa acquista velocitÓ ed inerzia. Per tale motivo, costei non potrÓ spostarsi effettuando curve liberamente (ossia a 360░) senza prima fermarsi librandosi nell'aria sul posto. La stessa, quindi, dovrÓ necessariamente avanzare in una delle sue tre posizioni frontali nel senso di marcia per ogni posizione (esagono) di movimento effettuata. Per fare un esempio, si consideri la creatura volante nella mappa a sinistra. Qualora nel medesimo o precedente round l'ultima azione di spostamento della creatura sia stata quella di spostarsi dalla posizione Q13 a quella attualmente occupata, la creatura potrÓ procedere solo nelle posizioni O13, O15 e P16. In alternativa, la creatura potrÓ fermarsi, spendendo l'ammontare di punti movimento previsti a seconda della sua classe di manovrabilitÓ, librandosi nell'aria sul posto per poi potersi spostare in qualsiasi direzione. Si noti che salire e scendere di quota senza prima fermarsi librandosi nell'aria non annulla l'inerzia accumulata. Parimenti, una creatura che si Ŕ spostata volando non pu˛ compiere azioni fisiche diverse da spostarsi senza essersi prima fermata librandosi nell'aria sul posto. Mentre si trova in volo in movimento, per˛, la creatura potrÓ compiere non azioni, nonchÚ free actions ed azioni complesse non aventi natura fisica e non richiedenti componenti somatici. Si osservi che fermarsi librandosi nell'aria richiede unicamente l'uso di punti movimento e si considera quale essere parte integrante di un'azione di mezzo movimento o di movimento pieno (a seconda dell'ammontare di punti movimento richiesti e posseduti). Una creatura che si trova a librare in volo sul posto potrÓ salire e scendere di quota senza perdere questa condizione (ma non spostarsi orizzontalmente).   

Classe di ManovrabilitÓ

La classe di manovrabilitÓ indica la capacitÓ della creature di effettuare manovre in volo e combattere mentre sta volando. Esistono le seguenti classi di manovrabilitÓ:

Classe di ManovrabilitÓ Eccellente
Mentre Ŕ in volo la creatura riceve le seguenti penalitÓ:
* penalitÓ di -1 ai tiri per colpire;
* penalitÓ di -1/
-5% a tutti le prove ed i tiri salvezza che sarebbero stati pi¨ facili da evitare la creatura non fosse stata in equilibrio instabile (si pensi alle prove di destrezza ed ai tiri salvezza su riflessi);
- Modificatore al tiro salvezza su riflessi in caso di atterraggio violento: nessuno

- Dopo essersi spostata volando (non solo al fine di salire o scendere di quota) la creatura pu˛ fermarsi in volo librando sul posto spendendo un punto movimento.
- In caso di vento possono sfruttare il medesimo bonus del "vento in poppa" anche per movimenti in direzioni immediatamenti laterali al vento in poppa.

Classe di ManovrabilitÓ Media
* penalitÓ di -2 ai tiri per colpire;
* penalitÓ di -2/
-10% a tutti le prove ed i tiri salvezza che sarebbero stati pi¨ facili da evitare la creatura non fosse stata in equilibrio instabile (si pensi alle prove di destrezza ed ai tiri salvezza su riflessi);
* riduzione di un punto del bonus di Classe Armatura eventualmente applicato in base al punteggio di destrezza posseduto;
- Modificatore al tiro salvezza su riflessi in caso di atterraggio violento: -5%
- Dopo essersi spostata volando (non solo al fine di salire o scendere di quota) la creatura pu˛ fermarsi in volo librando sul posto spendendo due punti movimento.
- In caso di vento possono sfruttare il bonus del "vento in poppa" anche per movimenti in direzioni immediatamenti laterali al vento in poppa ma applicando il bonus eventualmente previsto per una categoria di vento inferiore.

Classe di ManovrabilitÓ Scarsa
* penalitÓ di -3 ai tiri per colpire;
* penalitÓ di -3/
-15% a tutti le prove ed i tiri salvezza che sarebbero stati pi¨ facili da evitare la creatura non fosse stata in equilibrio instabile (si pensi alle prove di destrezza ed ai tiri salvezza su riflessi);
* riduzione di due punti del bonus di Classe Armatura eventualmente applicato in base al punteggio di destrezza posseduto;
- Modificatore al tiro salvezza su riflessi in caso di atterraggio violento: -10%
- Dopo essersi spostata volando (non solo al fine di salire o scendere di quota) la creatura pu˛ fermarsi in volo librando sul posto spendendo tre punti movimento.

Per fare un esempio pi¨ articolato si consideri il pipistrello gigante nello schema sulla destra avente classe di manovrabilitÓ "media" ed un ammontare di punti movimento in volo pari ad 8 esagoni. Si consideri, inoltre, che la creatura si trova a due esagoni di altezza (6 metri) e che abbia terminato il round precedente spostandosi dalla posizione T32 a quella occupata nello schema (T34). Orbene, qualora il pipistrello gigante volesse attaccare in corpo a corpo il camoscio (posizione V36) costui dovrÓ spostarsi in posizione U35 (potrÓ farlo in quanto una delle posizioni frontali in direzione di marcia) usando 1 punto movimento, dovrÓ scendere di quota di un esagono usando 1 punto movimento, e dovrÓ fermarsi a librare nell'aria usando 2 punti movimento (in quanto avente classe di manovrabilitÓ "media"). Avendo quindi usato 4 punti movimento su 8 avrÓ effettuato una azione di mezzo movimento che potrÓ essere seguita da un'azione complessa di attacco. A tale attacco saranno applicate le penalitÓ dovute alla classe di manovrabilitÓ "media" ma il pipistrello gigante si considererÓ in posizione sopraelevata rispetto al camoscio.

Qualora, invece, il pipistrello nel round precedente si fosse spostato dalla posizione U33 alla T34, non avrebbe disposto di punti movimento sufficienti per effettuare la manovra di attacco sopra descritta non potendo girare immediatamente verso la posizione U35 ma potendo (senza fermarsi a librare nell'aria) dirigersi solo nelle posizioni S33, S35, e T36.  
   

Volare Rasoterra

Volare stando fermi o seguendo una traiettoria radente il terreno senza atterrare Ŕ una manovra complessa. Per tale motivo, solo le creature dotate di manovrabilitÓ "media" o "eccellente" possono riuscirci. Una creatura dotata di manovrabilitÓ "scarsa" che raggiunge una posizione di terreno dovrÓ necessariamente atterrare, parimenti una volta che la stessa abbia decollato dovrÓ necessariamente alzarsi in volo od essere costretta ad atterrare nuovamente. Dopo che le creature dotate di manovrabilitÓ "media" o "eccellente" abbiano speso l'azione di mezzo movimento necessaria a decollare o quando volando abbiano raggiunto la posizione adiacente al terreno, le stesse potranno decidere di provare a volare rasoterra senza atterrare. Si consideri che le stesse in questo caso saranno ritenute essere al medesimo livello di altezza delle creature che camminano al suolo. Orbene, la prima volta che nel corso di ogni round di combattimento una creatura volante si trovi in una situazione che comunemente richieda alla stessa di atterrare e la stessa decida di volare rasoterra (sia restando sul posto che spostandosi), costei dovrÓ superare un tiro salvezza su riflessi. Questo tiro salvezza va effettuato una sola volta al round ma dovrÓ essere ripetuto nel corso di ogni round nel quale la creatura continua a volare rasoterra. Le creature dotate di manovrabilitÓ "eccellente" ottengono un bonus di +10% a tali tiri salvezza. Se il tiro salvezza riesce la creatura potrÓ restare in volo rasoterra (sia sul posto che spostandosi), se invece il tiro salvezza fallisce la creatura sarÓ costretta ad atterrare immediatamente sul posto ed applicare le regole dell'atterraggio (in pratica se non disponga di mezzo movimento da sacrificare a tal fine dovrÓ superare il tiro salvezza per evitare un atterraggio violento). Queste regole devono essere applicate anche qualora la creatura voglia provare a volare in una zona (si pensi ad un caverna, un tunnel o un edificio) dove per la presenza di un soffitto non Ŕ possibile alzarsi in volo occupando una posizione di un esagono sopraelevata a quella adiaciente al terreno.

Condizioni atmosferiche

In linea di massima si tenga presente che in linea di massima le precipitazioni non modificano le capacitÓ di volare delle creature laddove, invece, la presenza di vento incide in modo particolarmente elevato secondo quando indicato nel seguente schema. Si noti che per esigenze di semplificazione il vento non incide sul movimento in volo volto a salire e scendere di quota.

Brezza Leggera
Movimento Tattico: +1 del costo del movimento in volo in direzione opposta al vento; +0.5 del costo del movimento in volo nelle altre posizioni frontali, 1/2 del costo del movimento in volo con vento in poppa. All'inizio di ogni round nel quale (a partire dall'inizio del round) la creatura si trovi a librare nell'aria sul posto la stessa deve decidere di spendere immediatamente (prima del tiro delle iniziative) un punto movimento (non si considera aver effettuato alcuna forma di movimento ma comporterÓ una riduzione dell'eventuale movimento che la creatura vuole effettuare nel resto del round) oppure essere costretta ad effettuare un movimento obbligatorio nel primo momento possibile in cui potrÓ effettuarlo in base al tiro dell'iniziativa spostandosi almeno di un esagono nella direzione in cui soffia il vento (effettuando un'azione di movimento obbligatoria e cambiando quindi il suo stato da librarsi in volo sul posto a volare in movimento). 
Movimento di Viaggio: Riduzione di un punto di fattore movimento (minimo 1) indipendentemente dalla direzione del vento

Brezza
Movimento Tattico: +2 del costo del movimento in volo in direzione opposta al vento; +1 del costo del movimento in volo nelle altre posizioni frontali; 1/3 del costo del movimento in volo con vento in poppa. All'inizio di ogni round nel quale (a partire dall'inizio del round) la creatura si trovi a librare nell'aria sul posto la stessa deve decidere di spendere immediatamente (prima del tiro delle iniziative) due punti movimento (non si considera aver effettuato alcuna forma di movimento ma comporterÓ una riduzione dell'eventuale movimento che la creatura vuole effettuare nel resto del round) oppure essere costretta ad effettuare un movimento obbligatorio nel primo momento possibile in cui potrÓ effettuarlo in base al tiro dell'iniziativa spostandosi almeno di un esagono nella direzione in cui soffia il vento (effettuando un'azione di movimento obbligatoria e cambiando quindi il suo stato da librarsi in volo sul posto a volare in movimento). 
Movimento di Viaggio: Riduzione di due punti di fattore movimento (minimo 1) indipendentemente dalla direzione del vento

Vento Forte
Movimento Tattico: +3 del costo del movimento in volo in direzione opposta al vento; +1,5 del costo del movimento in volo nelle altre posizioni frontali; 1/4 del costo del movimento in volo con vento in poppa. All'inizio di ogni round nel quale (a partire dall'inizio del round) la creatura si trovi a librare nell'aria sul posto la stessa deve decidere di spendere immediatamente (prima del tiro delle iniziative) quattro punti movimento (non si considera aver effettuato alcuna forma di movimento ma comporterÓ una riduzione dell'eventuale movimento che la creatura vuole eventualmente effettuare nel resto del round) oppure essere costretta ad effettuare un movimento obbligatorio nel primo momento possibile in cui potrÓ effettuarlo in base al tiro dell'iniziativa spostandosi almeno di un esagono nella direzione in cui soffia il vento (effettuando un'azione di movimento obbligatoria e cambiando quindi il suo stato da librarsi in volo sul posto a volare in movimento). 
Movimento di Viaggio: Riduzione di quattro punti di fattore movimento (minimo 1) indipendentemente dalla direzione del vento

Burrasca o Tornado
Non permette alcuna possibilitÓ di volare.

Per fare un esempio si consideri l'ipotesi dello schema a sinistra con un pipistrello in fase di movimento in volo avente classe di manovrabilitÓ "media" ed una "brezza" che soffia in direzione M25 verso N24. Orbene il costo delle spostamento del pipistrello dalla sua posizione (O25) sarÓ il seguente:
N26: 3 punti movimento (1 punto movimento + 2 punti movimento per posizione opposta alla brezza);
N24 e O27: 2 punti movimento (1 punto movimento + 1 punti movimento per posizione laterale a quella opposta alla brezza);
O23 e P26: 1/2 punto movimento (applicazione del bonus di brezza leggera in poppa per avere classe di manovrabilitÓ "media";
P24: 1/3 di punto movimento (applicazione del bonus di brezza in poppa).

Volare ingombrati

Volare ingombrati Ŕ particolarmente complesso. Saranno applicate a tal fine le stesse regole del movimento terrestre in caso di ingombro basato sulla forza (vedi tabella sottostante) con la differenza che per ogni livello di ingombro sarÓ applicata la riduzione di movimento e le penalitÓ applicate da due fasce di ingombro successive. Inoltre, una creatura non potrÓ in alcun caso volare qualora abbia raggiunto un peso trasportato tale da portala ad un livello di ingombro (indipendentemente dalla penalitÓ applicabile) superiore al sesto livello (che comporterÓ una penalizzazione in volo pari a quella prevista per l'ottavo livello di ingombro per i movimenti terrestri). Per fare un esempio, una creatura volante avente un punteggio di forza pari a 10 risulterÓ ingombrata regolarmente laddove raggiunga un peso traspostato pari a 40 libbre ma in questo caso applicherÓ le penalitÓ previste per un peso trasportato pari a 52 libbre, una volta raggiunto un peso trasportato pari a 46 libbre vedrÓ applicarsi le penalitÓ previste per un peso trasportato pari a 58 libbre, e cosý via fino a poter trasportare un peso massimo non pari o superiore a 76 libbre (raggiunto tale peso trasportato non avrÓ alcun possibilitÓ di volare).





Regole sulla prossimitÓ delle creature volanti

Le regole sulla prossimitÓ delle creature volanti (tra due creature volanti o tra una creatura volante ed una al suolo) sono le seguenti:

- una creatura volante che sia in volo in movimento (non stia quindi librandosi in aria sul posto) in un esagono adiacente ad un'altra creatura ma ad un'esagono di altitudine di differenza (ipotesi di cui allo "schema 1" sulla sinistra) si considererÓ in ogni caso essere ad un esagono di distanza per cui sarÓ raggiungibile solo da attacchi in corpo a corpo capaci di colpire a due esagoni di distanza (si pensi ad una Polearm, una frusta od un attacco di dimensioni Huge o superiori).

- una creatura volante che sia in volo librandosi in aria sul posto (non quindi in movimento)  in un esagono adiacente ad un'altra creatura ma ad un'esagono di altitudine di differenza (ipotesi di cui allo "schema 2" sulla sinistra) si considererÓ in ogni caso essere in corpo a corpo con quest'ultima come nel caso di due creature al suolo in presenza di una salita percorribile.

- una creatura volante che si trovi sia in volo in movimento che librandosi in aria in un esagono adiacente ad un'altra creatura ma alla stessa sua altitudine (ipotesi di cui allo "schema 3" sulla sinistra) si considererÓ in ogni caso essere in corpo a corpo con quest'ultima. Si noti, per˛, che in ogni caso la creatura volante come previsto dalle regole sul volo non potrÓ compiere azioni fisiche diverse dal volare senza prima fermarsi a librarsi nell'aria.

- L'ipotesi di cui allo "schema 4" sulla sinistra sarÓ in tutto e per tutto assimilabile a quella prevista nella "schema 1"; laddove invece l'ipotesi di cui allo "schema 5" sulla sinistra sarÓ in tutto e per tutto assimilabile a quella prevista nella "schema 2".

- Una creatura che si trovi sia in volo in movimento che librandosi in aria sull'esagono immediatamente sovrastante un'altra creatura si considererÓ in ogni caso essere in corpo a corpo con quest'ultima. Si noti, per˛, che anche in questo caso la creatura volante come previsto dalle regole sul volo non potrÓ compiere azioni fisiche diverse dal volare senza prima fermarsi a librarsi nell'aria.