I Santuari delle Forze della Natura

A seconda della sacralità del luogo un santuario può essere attivato solo da un sacerdote delle Forza della Natura che abbia raggiunto un determinato livello di esperienza (ma che abbia raggiunto almeno il nono livello di esperienza), costui acquista il titolo di Sacro Custode del Santuario (ruolo che nonostante non risulti collegato alla gestione amministrativa e religiosa di un tempio è considerato estremamente prestigioso). Una volta attivato, il santuario resterà attivo purchè il sacerdote che lo ha attivato compia presso lo stesso il rito annuale connesso con l’elemento al quale il santuario è consacrato. Il sacerdote che attiva il santuario assume l’onore di tenerlo attivo e di evitare la sua sconsacrazione. La sconsacrazione del santuario può essere conseguente al suo volontario saccheggio, al compimenti di atti vandalici od alla destinazione dello stesso ad attività diverse da quelle sacre alle Forze della Natura. Una volta sconsacrato il santuario potrà essere riattivato solo dopo che sia decorso un intero anno dal suo integrale recupero. Si noti che un singolo sacerdote può mantenere attivo un solo santuario, qualora il sacerdote salga di livello costui potrà volontariamente attivare un nuovo santuario che abbia un livello di sacralità più elevato. Quando ciò avviene il precedente santuario sarà disattivato e potrà essere riattivato da un altro sacerdote delle Forze della Natura. I santuari richiedono strutture sacre molto basilari aventi un valore pari a 500 monete d’oro per livello di esperienza minimo di attivazione del santuario (tale struttura deve essere realizzata prima dell’attivazione del santuario) ed una manutenzione annuale come oggetti resistenti che il Sacro Custode è tenuto a versare per mantenere il santuario in buono stato.

Rituale di Attivazione

L’attivazione del santuario richiede il compimento di uno speciale rito (collegato all’elemento al quale il santuario è legato) per il quale sarà possibile seguire le comuni regole dei riti delle Forze della Natura con l’applicazione delle seguenti differenze: i tempi del rito ed i costi dei materiali (sia base che supplementare) saranno triplicati, inoltre sarà applicato il modificatore comunemente applicato ai templi inferiori. Orbene, il santuario si considererà attivato qualora il sacerdote ottenga almeno una ricompensa media. Si noti che questo speciale rito non sarà considerato ai fini dei riti annuali obbligatori e non concederà al sacerdote alcuna ricompensa (ad eccezione dell’attivazione del santuario). In caso di insuccesso il rito di attivazione potrà essere ripetuto una volta trascorso 30 giorni dalla data in cui il precedente rito è stata completato. In caso di successo santuario si considererà attivato e potrà essere utilizzato per il compimento dei comuni riti legati all’elemento al quale il santurario è legato (non potranno essere celebrati validamente riti legati ad altri elementi delle Forze della Natura). Effettuare con successo il rituale di attivazione farà ottenere al sacerdote un ammontare di punti esperienza da assegnare al solo personaggio ed alla sola classe clericale pari al valore di 3% dei punti esperienza che un chierico monoclasse del medesimo livello dovrebbe accumulare per raggiungere il successivo livello di esperienza. 

Effettuare i riti presso un Santuario

I santuari sono luoghi estremamente sacri. Per tale motivo i sacerdoti, i devote ed i fedeli delle Forze della Natura dovrebbero idealmente effettuare, laddove possibile, i vari riti nei vari santuari legati ai vari elementi. Raggiungere un santuario, solitamente ubicato in luoghi remoti e selvaggi, rappresenta, infatti, un sacrificio votivo nei confronti delle Forze della Natura. Chi effettua un rituale presso il santuario ottiene il bonus previsto per il rito e laddove previsto il beneficio specifico concesso dal santuario. L’accesso al santuario è generalmente libero ma è prassi per chi si reca donare al Sacro Custode un ammontare di reagenti sacri pari al 20% di quelli base previsti per il rito che costui desidera effettuare.

Santuario di Culla Ventosa
 

Elemento legato al santuario: Aria
Ubicazione del Santuario: Nordor – Colline Libere di Fetch – Zona Est – Versante Sud di Monte Adombrato (link)
Livello di esperienza minimo per l’attivazione: 9° livello di esperienza
Strutture Sacre: Le strutture sacre di questo santuario hanno un valore pari a 4500 monete d’oro con un costo di manutenzione annua pari a 225 monete d’oro. Tali strutture comprendono un tempio circolare formate da 6 colonne di pietra ioniche ed un impluvium centrale di granito e delle scalinate a spirale che ruotano intorno alla roccia e permettono di raggiungere il santuario.
Beneficio concesso a chi effettua il rito presso il santuario: Chi effettua il rito presso questo santuario potrà raccogliere acqua piovana sacra raccolta nell’impluvium. Ottenendo una possibilità per livello di esperienza pari al 2% se fedele, 3% se devote e 4% se ministro del culto (fino ad un massimo del 33%) che la stessa abbia i medesimi effetti di una Potion of Lesser Water of Life (link).
Beneficio concesso al Sacro Custode: Il Sacro Custode che effettui il rituale sacro annuale dell’Aria presso il santuario ottiene una possibilità pari al 5% per livello di esperienza (fino ad una possibilità massima pari al 75%) che la stessa abbia gli effetti di una (si tiri 1d12) [1-5] Potion of Lesser Water of Life; [6-9] Potion of Water of Life; [10-12] Potion of Superior Water of Life (link).